Ci sono un sacco di cose che non sopporto.
In svariati ambiti, intendo.
Solo ultimamente però ho potuto constatare a mie spese quanto io sia dannatamente intollerante verso le cantanti liriche.
Mi spiego: non è che semplicemente non mi piacciono, o non apprezzi il tipo di musica che il più delle volte eseguono…no no, mi fanno girare incontrollabilmente le palle.
Come l’ho capito? Semplicissimo.
Io ho sempre avuto l’avversione per quel tipo di cantante, ma non mi rendevo conto del livello della faccenda. Tempo fa, il mio socio di blog mi disse di andare matto per un gruppo chiamato Nightwish. Ora, io già li conoscevo di fama, ma non avevo mai sentito un loro pezzo, quindi mi incuriosii e feci qualche ricerca per sentire se effettivamente fossero così bravi come mi diceva lui.
Cazzarola ladra, l’avessi mai fatto.
Mi misi ad ascoltare un pezzo, e dopo nemmeno trenta secondi dall’inizio, presi il mio fermacarte e poco mancò che sfasciassi il lettore cd. Avevo i nervi a fior di pelle.
Bell’effetto che mi fanno, neh?
Adesso capisco perché apprezzo così tanto Gianna Nannini e odio in maniera viscerale qualsiasi cantante con impostazione lirica anche vaga. E se posso dirne un’altra…minchiola, come odio le cantanti liriche.
Twilight
‘A me farebbe schifo passare una notte di sesso con Lindsay Lohan.’
Questo il commento a caldo del sottoscritto (non frantendete eh, è solo che mi scoccerebbe un tantinello andare a letto con una ragazza e ritrovarmi al mattino con l’ematocrito a 120 solo perché l’ho toccata. Per tacere del fatto che forse le prigioni americane sono pure abbastanza scomode) dopo le ultime sulla merdodiva che sta cercando disperatamente di superare Britney ‘BongoBong’ Spears e Miss ‘MelioCambiareNo’ Paris Hilton in quanto ad abbonamenti per cliniche disintossicanti e compagnia bella.
Eppure, la brava Lohan ha ancora alcune frecce imbevute di alcol al suo arco, e non solo. Lei, donna navigata nella vodka, ancora attivissima sessualmente; lui, Riley Giles, snowboarder con un debole per la tequila al posto del Gatorade, sono una coppia insoddisfatta. Lui non lo conosce nessuno, quindi problemi non se ne fa, ma lei è decisa: vuole girare pagina e cambiare vita, gettandosi a capofitto sul lavoro. Il lavoro in questione si chiama Heath Ledger, il quale, vedendo la Lohan che si getta a capofitto su di lui, prende al volo l’occasione (oltre all’agilissima Lindsay) e se la lavora per bene. Al povero Riley non resta che accontentarsi di tutti i videotapes da lui girati durante i pochi mesi passati con l’amore della sua vita (ehh, le donne tutte lavoro e niente casa), nonché di una buona scorta di rum Pampero. Tanto ormai la clinica per la disintossicazione è un ottimo luogo per cucadores.
Che dite? Questa storia ricorda un film?
Che caso, eh?
Bene, direi che adesso vado a gettarmi anche io sul lavoro. Peccato che il mio sia un lavoro manuale. Ok, artigianale.
Twilight
Un altro anno finisce…e a me viene da pensare che qualcosa sia pure cambiato.
È più buono il palinsesto televisivo, che prima di fare la centrifuga dei programmi avverte.
È più buona Maria De Filippi, che ci risparmia il balletto conclusivo.
È più buona Sbarbara D’Urso, che ha avuto il buon senso di non farsi rivedere.
È più buona la sorellina di Britney Spears, che si è fatta mettere incinta a 16 anni per non essere da meno della celebre parente strimpellatrice.
È più buono Riccardo Scamarcio, che diventa attore impegnato. Per la ventiduesima volta.
È più buona Nicole Kidman, che fa gli spot da campagnola e poi si fa pagare 15 milioni di dollari a film.
È più buona La7, che, alla disperata ricerca di un qualsiasi motivo per farlo, alla fine butta fuori Luttazzi per aver insultato Giuliano Ferrara. Viva la coerenza.
È più buono Luca Tiraboschi di Italia 1, che alla notizia di un wrestler divenuto assassino e poi suicida, bandisce il wrestling dalla tv. E perché allora non ha pure abolito il calcio dopo tutte le stronzate capitate nel nome di quello sport idiota?
È più buono Bill Gates, che ci ha elargito l’ennesima prova del suo amore per i soldi attraverso una trappola informatica chiamata Windows Vista.
Sono più buono pure io, che ne risparmio tanti altri.
Però, da domani, torno come prima. Dopo aver smaltito la sbornia.
Buon anno.
Twilight
Tempi strani, immagino. Mi ricordo che una volta, quando ero piccolo, i cartoni animati erano vari e originalmente scemi…come non ricordare i vari Occhi di Gatto, i Puffi, Masters of Universe, l’isola di Gilligan, e via andare. E oggi?
Manga, manga e manga. E se non sono manga, sono cartoni che vengono mandati in onda con lo slogan: ‘Questo cartone verrà trasmesso per venire incontro alle vostre capacità mentali’. Le quali, deduco, non devono essere notevoli, visti i prodotti. Oggi quindi che ci ritroviamo?
Naruto: un ninja che combatte con la forza della mente coloro che pensano non riesca a spaccare le angurie semplicemente pensandolo.
Trigun: un uomo che, dopo aver subito orrendi traumi fisici, si lascia cogliere dalla sindrome di Matrix.
Dragonball: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Hamtaro: ua bambina melassosa e il suo criceto che passano bellissime giornate, l’una a cercare di assomigliare alle Winx, l’altro a tenere a bada un branco di tenerissimi cricetonzoli craniolesi. Cussi cussi cussi.
Pokemon: nell’attesa che il protagonista diventi una buona volta allenatore, ci si sorbisce il pietoso spettacolo del Team Rocket Dal Capello Unto che si esibiscono in numeri degni di un clown ubriaco.
Winx: ci credereste se dicessi che non le ho mai viste?
Rossana: una ragazzetta simpatica come una vongola che, stando in mezzo a una classe dove è uso picchiarsi, riesce a risultare peggio di loro.
Full Metal Panic: ua ragazza che si sente attratta da un giovane Rambo-Bond-Neo con due vere passioni: le granate e farsi gonfiare dalle donne. Specie da lei.
Franklin la tartaruga: sto scherzando.
Twilight
A volte mi chiedo se tanti capoccioni mediatici o presunti tali si accorgano di quello che esce dalla loro bocca o, altrettanto spesso, da quello che fanno trasmettere. Ma forse dovrei smettere di chiedermelo. Mi è capitato, per pura curiosità, di finire nel sito di ‘Amici di Maria De Filippi’ e di dare un’occhiata ale news, tanto per tenermi informato sulle recenti splendide figure di quel nugolo di disperati assetati di notorietà…i cosiddetti professori eh, intendo.
E cosa mi capita sott’occhio?
Beh…ospite della puntata è stata la presidentessa dell’associazione per la lotta all’AIDS, quindi finalmente una cosa sensata, penso io. Già, in teoria però. Perché i ‘cronisti’ del sito hanno pensato bene di mandare bellamente a cagare la sintassi e cacciare in bocca alla sventurata questa frase: “L’AIDS è una malattia che può colpire tutti ma che, rispetto a prima, può colpire anche le persone più anziane, grazie agli ultimi ritrovati della medicina…”
Ah. Quindi adesso, grazie all’evoluzione della medicina, anche i vecchi possono morire di AIDS. Ma che bello. E io che stavo in pensiero! E già immagino gli anziani che vanno a leggere questa bella uscita, rigorosamente con le mani sugli ammenicoli…passati di cottura, ma ancora efficaci.
Geniale, davvero geniale.
Twilight
“Yo yo yo a tutti, ascoltatori carissimi! Qui Radio Sculason a darvi il benvenuto in questo bellissimo giorno di festa, ed è proprio sulle note di Bad Day che voglio augurare a tutti voi di passare una meravigliosa giornata del santo patrono! Come ben sapete, questa sera interverranno nientemeno che i Metallica a suonare per noi, in un concerto che resterà negli annali di questa città! So che siete in fermento, che non vedete l’ora di giungere a stasera…se poi qualcuno non riuscirà ad arrivarci, magari perché ha un incidente orribile, muore o altro…bè, non posso far altro che dirgli: povero coglione sfigato! Ma ecco passare alcuni nostri giovani concittadini! Dimmi un po’, bel ragazzo, qual è il tuo nome?”
“Enrico.”
“Benvenuto Enrico! Mi sembri proprio un ragazzo sveglio e giustamente interessatissimo ai preparativi per la festa del santo patrono! Allora, che hai da dire ai nostri ascoltatori?”
“Stanotte mia madre ha avuto le perdite, ma poi si è accorta di aver finito i tampax, quindi ha usato la maglietta buona di mio fratello, così risparmia sul costume di carnevale.”
“…Che simpaticissimo ragazzo! E tu sei un suo amico, vero? Che hai da dire?”
“Mhhh…non rompermi i coglioni…”
“Da Radio Sculason per ora è tutto, vi lascio con l’ultimo pezzo dei Vomitt. Yo yo yo!”
Prima che qualcuno mi vada a tacciare di psicosi aggravata e mi paragoni ad un concorrente non vip dell’Isola dei Famosi, dico subito che il mio cervello non ha subito contaminazioni Klaus Davi-style. Semplicemente volevo parlare dell’Isola del Famosi ma, che ci crediate o meno, questo stralcio di racconto ha più senso e raffinatezza della puntata che ho visto.
Aloha
Twilight
Aldo Busi.
Sapete tutti chi è, no?
Quello che dice di essere il più grande scrittore italiano vivente. No, davvero.
Solo che più che ‘il più grande scrittore italiano vivente’, io lo definirei ‘la più grande demenza senile vivente’.
Dice di essere un modello di vita per chiunque…beh, diamogli un’occhiata allora, ne vale la pena.
Tempo fa, mi ricordo bene, in una puntata di quel siparietto che tiene all’interno della trasmissione Amici di Maria De Filippi (si, lo chiamo siparietto), disse alla gente di ‘fuggire da falsi e inutili protagonismi ed evitare patetiche messinscene focalizzate ad attirare l’attenzione’. Orbene…giusto un paio di puntate dopo, arrivò in scena travestito da Frankenstein ballando uno sgraziatissimo ballo a metà fra il tango, la mazurca e l’hardcore, con tanto di sculettamento. Magari trovate pure il video. Servono commenti?
Ma figurarsi se il buon Aldo si limita a questo…si raccomandò pure di ‘non cascare mai nella trappola della pienezza di sé’, per poi volare in un allucinante delirio di autodivinazione sbraitando ad un incauto ragazzo ‘Come ti permetti!! Sono Aldo Busi, e se io dico che se andato fuori traccia, è così!!’ L’emblema della modestia.
Con la lingua italiana non va certo meglio: ha spesso detto che la parola ‘cazzo’ è vecchia, non fa più effetto…per far rizzare i capelli in testa alla gente occorre usare ‘perdindirindina’. A parte che messa giù così sembra la reclame di un detersivo al perborato, immagino cosa possa accadere allo sventurato allievo del Busi al quale per caso si fora la ruota dell’auto: esclama sconsolato “Perdindirindina, cosa veggono le mie fosche pupille? Lo pneumatico della mia vettura ha subito una lesione tale da perdere ogni traccia d’aria in esso precedentemente presente!” (Traduzione: ‘Porca merda.’) Al genitore si rizzano sì i capelli in testa, ma per la disperazione di vedere il suo unico figlio ridotto a un Dante Alighieri sotto l’effetto di un Tavor.
L’intraprendente scrittore inoltre non ha mai mancato di ribadire di essere un ‘esempio di vita al quale ogni giovane con del cervello dovrebbe giustamente ispirarsi’. Ora, io sono giovane, cervello non so, ma un minimo di buon senso ancora ce l’ho…e ditemi la verità: vorreste davvero diventare cone costui?

AIR ACTION VIGORSOL, mi dice lo schermo della tv.
Uno scoiattolo che schizza, una gomma e via con una tirata a gas che ghiaccia tutto.
A restare ghiacciati devono essere stati anche quelli della censura, non faccio acronimi (MOIGE? Chi ha detto MOIGE? Qualcuno ha sentito parlare di un cetto MOIGE? Io non so chi sia questo MOIGE), dato che sempre di loffe si trattava.
Detto fatto, pubblicità ‘alleggerita’: tempesta di gas refrigeranti sforbiciata, peto finale bippato.
Se non fosse che, due sere fa, trasmettono questa pubblicità due volte di fila…una integrale e una tristemente censurata.
Nemmeno nelle loro stronzate catodiche riescono ad essere coerenti.
Aloha
Twilight
'“Manda un sms con il tuo segno zodiacale e quello del tuo partner! Riceverai un simpatico totale di affinità di coppia! Inoltre, tutti i giorni, riceverai un sms aggiuntivo per sapere se ti ama ancora, se ti tradisce e se ti pensa!”
Ora, in quanti trovano questo messaggio orribilmente inquietante?
Già mi figuro una situazione tipica: una coppietta di svaporati in stato di ipertempesta ormonale. Lui è un classico ragazzotto di quartiere, un po’ coglione, con poche idee per la testa ma con principi (in)sufficientemente sani, un motorino truccato e tanti amici che ascoltano le sue cazzate ogni giorno ma che ormai si rifiutano di offrirgli da bere finchè non annuncia di aver fatto sesso. Lei invece la bamboletta svampitella sole-cuore-amoreeee-mica-pizza-e-fichi che passa gran parte delle sue giornate ad annegare tra le parole di ‘Cioè’, a farsi le trecce col filo di fragola, a mantenere da sola sette famiglie della Vodafone con i soldi che spende al cellulare, e che non riattacca se non quando il suo porcelletto non la chiama ‘suppostina mia’ almeno per tre volte di fila.
Tutto bene in mente? Ottimo.
Supponiamo che questa coppia incappi nella suddetta pubblicità. A lui non gliene fregherà una caterva di merdole, mentre invece lei si getterà a pesce su quel bellissimo servizio che realizza uno dei suoi sogni segreti. Così, mentre suo padre fa saltare un misuratore di pressione dopo l’altro di fronte alle bollette telefoniche della figlia, la sua trasformazione avrà inizio: sulle prime risulterà solo impaziente di ricevere il prossimo sms per sapere se il suo porcelletto la pensa. Se fossi in lui, quella dolce ‘suppostina sua’ la manderei a fare in culo, ma tant’è. Poi la trasformazione diverrebbe evidente e drammatica: telefonate a qualsiasi ora per sapere se effettivamente la pensa o, in caso contrario, a chi sta pensando (e lì, il porcelletto sarebbe già in crisi); visite improvvise e traumatizzanti per verificare se effettivamente non la sta tradendo…in caso contrario (ovvero, di sms che annuncia l’agghiacciante verità), tempeste di manrovesci sui marroni del poveraccio e una valanga di nomi da far impallidire i concorrenti del GF. A quel punto, lo sfortunato porcelletto entrerà in profonda crisi depressiva, rifiutando persino le partite di calcio con gli amici, salvo poi guarire non appena la sua squadra del cuore vince il derby. L’isterica suppostina invece, tornata a casa, si getterà sul letto facendo volare i pupazzi di Hamtaro ai quattro angoli della stanza piangendo come una vite e rifiutandosi di mangiare per i successivi due o tre giorni. Poi sodomizzerà il poster di Johnny Depp e passerà un periodo di stallo raccontando alle amiche che gli uomini sono tutti degli stronzi.
Questo come minimo. Per quanto riguarda me, a volte mi sento davvero fortunato a essere single: tremo al solo pensiero che la mia ragazza si presenti alla porta di casa mia un giorno dicendo con voce da Gollum: ‘Sei un infame bastardo traditore…tu hai un’altra, me l’ha detto l’sms!’
Ah beh, se l’ha detto l’sms allora…
Aloha.'
In quanti si ricordano questo post? Ah, che ricordi. Credo sia stato uno di quelli in cui sono riuscito a dare il peggio di me.
Perchè questo tuffo nel passato? Uh beh, potevo forse iniziare un nuovo capitolo blogghistico senza almeno dare un ultimo saluto a quello precedente? No, col cavolo. Anche se adesso alzerò il tiro, anche se adesso non sarò più solo un misantropo catodico, anche se adesso cambirò registro fregandomene della cesura, anche se adesso mi sono appena reso conto di aver sbagliato la coniugazione di tutti i verbi di questa frase...eh, mica poteva far finta che non ci fosse mai stato niente prima.
Ma ora sarà meglio di prima, alla faccia dei perbenisti e della censura. Ah, e per inciso, ho provato personalmente quel particolare servizio sms di cui parlo sopra. Pensate: mi a detto che la mia ragazza mi tradisce.
Cazzarola, che colpo. E dire che non ce l'ho nemmeno una ragazza.
Twilight