E ora, siore e siori, un intermezzo musicale assieme ai BauBauStelle con
CHARLIE FA SURF
Vorrei morire a questa età
vorrei star fermo mentre il mondo va
ho quindici anni
Programmo la mia drum-machine
e suono la chitarra elettrica
vi spacco il culo
è questione d’equilibrio
non è mica facile
Charlie fa surf, quanta roba si fa
mdma
ma le mani chiodate se
Charlie fa skate, non abbiate pietà
crocifiggetelo, sfiguratelo in volto
con la mazza da golf
alleluja alleluja
Mi piace il metal, l’r'n’b
ho scaricato tonnellate di
filmati porno
e vado in chiesa e faccio sport
prendo pastiglie che contengono
paroxetina
Io non voglio crescere
andate a farvi fottere
Charlie fa surf, quanta roba si fa
mdma
ma le mani chiodate da
un mondo di grandi e di preti fa skate
non abbiate pietà
una mazza da baseball
quanto bene gli fa
alleluja alleluja
Va bene, prima che qualcuno mi vada a tacciare di follia psicosomatica mi spiego: questa canzone va per la maggiore ultimamente, e io, da bravo ficcabecco curioso e incapace di capire i testi delle canzoni al primo ascolto, ho voluto cercarlo. E poi avevo notato alcuni passaggi che non capivo bene, ma di questo davo la colpa a me medesimo…
Un cavolo. Questa è peggio delle mie più svalvolate previsioni.
Da quel che ho letto, vorrebbe essere uno spaccato dissacrante di tantissimi giovani d’oggi, per dirla come gli umarell, dediti a droghe di vario tipo, musica a palla, pornografia, doping e quant’altro. Ecco…sarà che io sono giovane e fortunatamente non mi ci rispecchio…oppure che non ci arrivo con la testa…ma questo testo mi sembra il delirio di un poeta fallito in preda ai fumi dell’oppio misto Spic&Span. Non mi soffermo nemmeno sui singoli passi della canzone perché ci metterei una vita, ma io mi chiedo: davvero la gente adesso ci vede così? Voglio dire, siamo arrivati al punto di farci prendere per il culo da un gruppo da Woodstock di TeleStudio? Domanda atroce, ma lecita. Specie dopo aver visto la tastierista.
Twilight
Premetto: a me piace Zucchero. Mi piace fin dai tempi delle sue primissime canzoni, anche se ammetto pure che non facevo molto caso a cosa cantasse in realtà.
In che senso?
Ecco…dopo aver sentito una delle sue canzoni più recenti, mi sono posto la seguente domanda: quest’uomo è afasico?
No, o almeno non solo. Mi spiego: uno dei suoi pezzi risalenti a un anno o due fa, ovvero Bacco Perbacco, partiva così: Ci vuole qualche cosa, qualche cosa di più, ci vuole un po’di pushing pushing quando il sole va, il sole va giù. Ora, io non dico che ogni canzone debba avere un testo degno di un componimento poetico o cose simili, ma un senso almeno…però è Zucchero, e io ho pensato che magari ci fosse un significato metaforico. Ho glissato pure sul fatto che l’unico significato possibile rasentasse lo sconcio, ma tant’è. Solo che andando avanti con la canzone la situazione non migliora: c’è questo cavolo di sole che va su e giù, e ogni volta ci vuole qualche cosa di più, tipo il catching funky, il mercy, e addirittura l’Ave Maria. Ma il meglio arriva col ritornello: Baby don’t cry, make it funky, pane e vino io ti porterò, miele e Venere su dai campi che c’ho l’anima nel fondo del Po.
Questa mi sembra l’ultima visione di un LSD-dipendente prima di buttarsi nel Po, ma potrei sbagliarmi.
Tuttavia, a parte le visioni mistiche e la ormai totale incomprensibilità dei testi, mi sembra di capire che il buon Zucchero voglia andare a parare in una sola direzione. Quale sia è presto detto:
il primo esempio è appunto l’inizio di Bacco Perbacco;
il secondo è un passo di Baila, ovvero ‘Vai chicca vai cocca che mi sa cocca che questa sera qualche cosa ti tocca, ho un cuore d’oro sai il cuore di un santo, per così poco me la merito tanto’ Qualche dubbio sul cosa si meriti?
Infine (ma potrei anche andare avanti) c’è quella chicca di trasheria che è Il grande baboomba, che in un passo suona così: cala la mutanda, olè, il grande baboomba è per te. Non lascia molto spazio all’immaginazione, vero?
Twilight