sabato, 17 gennaio 2009, ore 09:32

Quanto è passato dall’ultimo post che ho scritto? Quattro mesi?

Cazzarola, non credevo di arrivarci. Beh, pazienza.

Ne sono successe tante di cose in questi quattro mesi…un solo post non basterebbe. Però ci provo lo stesso, tutt’al più scorcio o rimando, anche se a furia di rimandare ho dimenticato un sacco di cose.

Eh beh, oggi mi sento esistenzialista…no no no, un momento, cos’è, pensate che adesso mi stia a dilungare con un post pesante e lacrimoso, pieno di frasone altisonanti e pompose, di cazzi miei raccontati con piglio da suicida, di considerazioni filosofiche stile ‘io agge voluto bene a tte tu agge voluto bene ammè’? Scordatevelo. Non sono il tipo.

Però cavolo…il mondo gira, la ruota gira, ma qui non sono le sole cose che girano a me. E poi, che merdola di mondo è che gira? Vedi un’amica, questa ti dice “io e te siamo davvero molto amici”, poi capita che qualcuno ti fa un culo a barca a vela, lei potrebbe evitare questo ma tutto quel che costei sa dire è “mi dispiace” e finita lì. Ah, grazie al cazzo allora.

Conosci una persona da anni, la frequenti sempre e comunque, e quando tenti di espandere le tue amicizie facendogli conoscere altri, parte in quarta e ti molla lì, perché tanto ‘a te non piacerebbe stare con noi’. Ah beh, basta saperlo…

Per anni frequenti una compagnia, accetti qualsiasi cosa e qualsiasi trattamento, anche insensato o offensivo, perché comunque non ti va di discutere e ad ogni modo stai ancora bene…poi apri gli occhi e vedi che la tua dignità sta guardandoti in faccia al di là di un dito medio alzato, e allora forse è meglio mandare affanculo tutto e tutti.

I genitori, quelli che per tradizione dovrebbero capir i propri figli, tengono più in considerazione le paranoie di un cane rimbecillito a discapito dei tuoi gusti…eh beh, ma il cane è vecchio, abbi pazienza, le tue sono solo fisse. Ah, ecco.

Poi ti alzi la mattina che hai mal di stomaco, passi la giornata con la testa che ti ronza, e ti chiedi pure perché…bel coraggio, devo dire. Non hai un cazzo di persona che si renda conto di come sei veramente, e se qualcuno ci prova capisce male, quando capisce qualcosa. Di persone veramente buone ne conti due, massimo tre o quattro che ti vada bene, ma comunque vivono lontano e non le puoi vedere quando ne hai bisogno, o che altro. Per il resto, è sempre il solito mondo: conta come appari, conta chi conosci o chi pensi di conoscere anche su stronzate tipo facebook, e nient’altro. E allora dico, volete rispetto? Fatevi baciare il culo da chi è disposto, tanto lo trovate. Ma non guardate me, non provateci nemmeno. Ho la lingua di carta vetrata per queste cose.

Noioso? Tragico? Esagerato? Forse, ma non c’è bisogno di allarmarsi: questo è l’ultimo rimasuglio di un anno del cazzo che si è chiamato 2008. Dopo sarà diverso.

E poi cazzarola, i post esistenziali del genere vanno parecchio ultimamente…perché non aggiungerlo al mazzo allora?

Aloha

Twilight

Irenicus
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categoria : interludi