Non mi faccio sentire da un po’di giorni, ma ho appena iniziato la tournee teatrale…e venerdì sono di nuovo on stage.
Faccio il cretino, come al solito. Chissà perché, ispiro sempre la figura dello scemo.
Sarà perché lo sono?
Twilight
C’è chi si chiede ancora come abbia fatto uno come Sarkozy a conquistare una topolona come Carla ‘Volgarrre’ Bruni.
Topolona un cazzo, tanto per cominciare. Sembra la figlia dell’ex moglie di Sarkozy.
E poi, non è che sia tutto sto mistero…per fare cadere ai suoi piedi la spigolosa Carla, il buon premier non ha fatto altro che incantarla con il suo inimitabile aplomb condito con un pizzico di charme, senza trascurare il savoir-faire. Ma visto che, ora come ora, i francesismi mi fanno girare le mes deux sphères, mi spiegherò nel dettaglio. Pare che sia iniziato tutto in un locale notturno, dove Sarkozy si era recato dopo l’ennesima discussione con la moglie riguardante l’anello che lei sfoggiava al dito in ogni occasione possibile immaginabile. Lei riteneva che la facesse sembrare una groupie mancata del Rocky Horror Show; lui anche, ma forse a lui andava bene così. Fatto sta che in questo locale di infima categoria fosse capitata anche Carla, impegnata a promuovere la sua nuova canzone con un mini tour che avrebbe toccato tutte le bettole periferiche di Parigi. Quella sarebbe stata l’ultima, dopo il grande successo ottenuto fino ad allora: sette bottiglie vuote di Chardonnay farlocco, un generoso doccione di rum Pampero da parte degli astanti, e un numero incalcolabile di cubetti di ghiaccio infilati nei pantaloni per vedere se dimostrava un po’di vivacità in più. Il ciclopico vaffanculo rimediato da una spogliarellista di 50 anni che la accusava di averle occupato il palo da lap dance per usarlo come sgabello passò sotto silenzio. Nicolas e Carla si incontrarono così: lui vide lei e le scoccò uno sguardo ammirato; lei, mantenendo il suo aplomb, decise di ammaliarlo con una canzone provocante. Come risultato, emise un suono gutturale, steccò un accordo di chitarra e il suo tour finì con vergogna. Eppure fu l’occasione giusta per raggiungere quell’uomo affascinante al suo tavolo. L’atmosfera era già calda.
Carla si sedette accavallando le gambe e guardandolo con occhi socchiusi…ottima mossa. Ma Nicolas, da bravo politico e gentiluomo consumato, non si scompose nemmeno un istante. Carla fu favorevolmente impressionata da questo impeccabile signore, e seguitò a guardarlo negli occhi facendo schioccare la lingua un paio di volte. Nemmeno questo fece perdere la flemma all’inappuntabile Nicolas il quale, dall’alto della sua rigida buona educazione, non aprì bocca. Allora Carla tentò il tutto per tutto: fece cadere apposta dal tavolo una forchetta e fece per raccoglierla. La forchetta si piantò sul piede di un astante, ma questo, vedendo la situazione, urlò di dolore dentro una mastella di cocktail spritz, giusto per non rovinare il momento al premier. Carla allora si chinò a tirare su la posata, mettendo bene in mostra il posteriore levigato…ma niente. Sarkozy non fece una piega.
Convinta finalmente di aver trovato il gentiluomo per lei, elegante, compassato e mai volgare, chiamò il cameriere per farsi portare da bere. Quindi costui chiese anche al premier cosa volesse ordinare, ma Nicolas sembrava distratto a guardare Carla. Dunque il cameriere glielo chiese di nuovo, e stavolta Sarkozy rispose:
“Gradirei un succo di patata con una scorza di l’imene.”
E da qui al matrimonio, il passo è breve, no?
Twilight
‘A me farebbe schifo passare una notte di sesso con Lindsay Lohan.’
Questo il commento a caldo del sottoscritto (non frantendete eh, è solo che mi scoccerebbe un tantinello andare a letto con una ragazza e ritrovarmi al mattino con l’ematocrito a 120 solo perché l’ho toccata. Per tacere del fatto che forse le prigioni americane sono pure abbastanza scomode) dopo le ultime sulla merdodiva che sta cercando disperatamente di superare Britney ‘BongoBong’ Spears e Miss ‘MelioCambiareNo’ Paris Hilton in quanto ad abbonamenti per cliniche disintossicanti e compagnia bella.
Eppure, la brava Lohan ha ancora alcune frecce imbevute di alcol al suo arco, e non solo. Lei, donna navigata nella vodka, ancora attivissima sessualmente; lui, Riley Giles, snowboarder con un debole per la tequila al posto del Gatorade, sono una coppia insoddisfatta. Lui non lo conosce nessuno, quindi problemi non se ne fa, ma lei è decisa: vuole girare pagina e cambiare vita, gettandosi a capofitto sul lavoro. Il lavoro in questione si chiama Heath Ledger, il quale, vedendo la Lohan che si getta a capofitto su di lui, prende al volo l’occasione (oltre all’agilissima Lindsay) e se la lavora per bene. Al povero Riley non resta che accontentarsi di tutti i videotapes da lui girati durante i pochi mesi passati con l’amore della sua vita (ehh, le donne tutte lavoro e niente casa), nonché di una buona scorta di rum Pampero. Tanto ormai la clinica per la disintossicazione è un ottimo luogo per cucadores.
Che dite? Questa storia ricorda un film?
Che caso, eh?
Bene, direi che adesso vado a gettarmi anche io sul lavoro. Peccato che il mio sia un lavoro manuale. Ok, artigianale.
Twilight